LA CHIESA DI SAN LUCA

Le parrocchie gentilizie costituiscono un aspetto peculiare della storia di Genova. Oggi come allora la Chiesa di San Luca rappresenta l’esclusivo luogo di culto dei membri della Nobile Famiglia Spinola. Nel 1485 la chiesa è affidata in giuspatronato alle famiglie Spinola e Grimaldi da Innocenzo VIII. L’istituzione di Parrocchialità Gentilizia avviene in epoca imprecisata, anteriore rispetto alla bolla di Sisto V del 1589.

La Chiesa di San Luca fu fondata nel 1188 da Oberto Spinola, su un terreno di proprietà del genero Oberto Grimaldi. La facciata dell’edificio, riedificato nel XVII secolo, conserva ancora le caratteristiche della tipica chiesa genovese. La decorazione dell’interno fu affidata a Domenico Piola, un vero maestro della tecnica dell’affresco, e ad Anton Maria Haffner, celebre per i suoi dipinti a trompe-l’oeil. L’“Adorazione dei pastori”, capolavoro di Giovanni Benedetto Castiglione, detto il Grechetto, e le due sculture di Filippo Parodi, l’“Immacolata” sull’altare maggiore e il “Cristo deposto” sono straordinari esempi di arte barocca. Si racconta che Domenico Piola abbia reso policroma quest’ultima opera per armonizzare architettura, pittura e decorazione.


La Chiesa di San Luca è tuttora la parrocchia gentilizia degli Spinola ed ogni membro della famiglia, ovunque viva nel mondo, è legato a San Luca.

Parroco: Monsignore Nicolò Anselmi
Sacrestano: Pasquale Pugliese

Orario di apertura
8.00 -12.00 15.00 – 19.00

Orario Sante Messe
dal lunedì al venerdì ore 8.30
sabato e domenica ore 16.30

Le Sante Messe potranno subire variazioni secondo le necessità del calendario liturgico.

La festa del Santo Patrono San Luca Evangelista cade il 18 ottobre . La festa del Beato Carlo Spinola cade il 10 settembre.


EVENTI


  • Il restauro

    Sabato 3 aprile 2004, il Cardinale Bertone, Arcivescovo di Genova, in presenza dei membri della famiglia Spinola celebra la S. Messa per l’inaugurazione del restauro della chiesa, realizzato dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici della Liguria con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.