Velázquez, la resa di Breda

Il cavallo di Caravaggio (vero e proprio ritratto di cavallo, un cavallo per nulla spaventato o meno che mai imbizzarrito, un cavallo tranquillo che sembra avviarsi alla mangiatoia accompagnato dal suo padrone) deve avere colpito il genio immenso di Diego Velázquez che se ne ricordò quando dipinse Las Lanzas.
Ambrogio Spinola, comandante degli spagnoli, cordiale ed amichevole, in evidente contrasto con la violenza della battaglia che si è da poco conclusa.
Giustino di Nassau, Comandante degli Olandesi consegna le chiavi della città in segno di resa.
I gruppi di soldati alle spalle dei due comandanti sono ben diversi tra loro. Dai visi di alcuni soldati si potrebbe capire chiaramente chi ha vinto anche senza conoscere tutta la storia. Per esempio l’olandese a sinistra guarda verso di noi con un misto di preoccupazione, stanchezza, rassegnazione.
un soldato spagnolo che sorride, ed un altro più indietro con uno sguardo pieno di orgoglio per la vittoria. Ma di tutte le parti del quadro a mio giudizio quella che fa davvero la differenza sono le lance (non a caso il dipinto è conosciuto anche con questo titolo, le lance appunto).
Dalla parte degli spagnoli c’è una vera e propria “foresta” di picche innalzate in verticale, quasi come dei soldati sull’attenti: sono un segno di energia, forza, compattezza.
Nel film “Il destino di un guerriero” con Viggo Mortensen si parla tra le altre cose anche di questo episodio e il regista immortala il momento della resa della città rifacendosi al quadro di Diego Velazquez
La battaglia si è da poco conclusa e le tracce sono ancora ben evidenti nello sfondo, la città in fiamme e qua e là qualche pennacchio di fumo dei cannoni.

Il dipinto è conservato nel Museo del Prado di Madrid. La Resa di Breda è uno dei più famosi dipinti realizzati da Velazquez. La scena rappresenta la resa della città olandese di Breda, la cui caduta dopo un lungo assedio fu salutata con un certo sollievo dalla corte spagnola.

La Resa di Breda o Le lance è un dipinto a olio su tela realizzato tra il 1634 ed il 1635 dal pittore Diego Velázquez.
Ambrogio Spinola, accoglie con un gesto amichevole lo sconfitto Maurizio di Nassau, comandante della piazzaforte olandese. Maurizio di Nassau avanza porgendo al vincitore le chiavi della città di Breda, e la composizione, al di là dell’aspetto celebrativo, si presenta come uno dei più riusciti capolavori del grande artista spagnolo.

La Resa di Breda è conosciuto anche con il nome Le Lance, per via della presenza delle numerose picche della fanteria spagnola, tenute in mano dai soldati. L’assedio di Breda è il nome di due dei più importanti assedi nella guerra degli ottant’anni e della guerra dei trent’anni. La città fortificata olandese di Breda fu conquistata nel 1625 dall’esercito spagnolo, guidato da Ambrogio Spinola, marchese di los Balbases; fu riconquistata da Federico Enrico d’Orange nel 1637.

La battaglia
Sotto gli ordini di Spinola gli spagnoli cinsero d’assedio Breda nell’agosto del 1624, contrariamente ai desideri del loro re. La città era pesantemente fortificata e difesa da una guarnigione di 7.000 soldati. Spinola rapidamente attaccò le loro difese e respinse un esercito olandese sotto il comando di Maurizio di Nassau che tentava di tagliare le sue forniture. I difensori comunque tennero. Nel febbraio 1625 una forza di 7.000 inglesi sotto Ernst von Mansfeld non riuscì a liberare la città dall’assedio. Giustino di Nassau diede ordine di far arrendere Breda nel giugno 1625 dopo un costoso assedio di undici mesi.

  • Velasquez

    Diego Rodríguez de Silva y Velázquez

    Noto come Diego Velázquez (Siviglia, 6 giugno 1599 – Madrid, 6 agosto 1660), è stato un pittore spagnolo, l’artista più importante tra quelli presenti alla corte di Re Filippo IV di Spagna. Fu uno degli artisti più rappresentativi dell’epoca barocca e un grande ritrattista. Tra il 1629 e il 1631 trascorse un anno e mezzo in Italia con l’intento di viaggiare e studiare le opere d’arte presenti nel paese, facendovi poi ritorno nel 1649. Oltre a numerose versioni di note scene storiche e letterarie, dipinse moltissimi ritratti dei membri della famiglia reale di Spagna, di altri importanti personaggi dell’Europa del tempo ed anche di persone comuni, attività che raggiunse il suo vertice massimo con la realizzazione del capolavoro Las Meninas (1656).

  • Breda

    L’assedio di Breda in arte e letteratura

    È stato fonte d’ispirazione per varie opere letterarie e pittoriche. El sitio de Breda, una commedia di Calderón de la Barca. Il giorno della pace di Richard Strauss Pieter Snayers, pittore fiammingo (foto): Toma de Breda, Isabel Clara Eugenia en el sitio de Breda, Vista caballera del sitio de Breda, conservati nel Museo del Prado a Madrid. El sitio de Breda, collezione di sei incisioni di Jacques Callot. La rendición de Bredá en la literatura y el arte de España di Simon A. Vosters, un elenco degli eventi artistici legati all’assedio di Breda. El sol de Breda dello spagnolo Arturo Perez-Reverte, parte della serie Capitano Alatriste.

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