Paolo Spinola (1929-2005)

( Torino 1929- Tassarolo, Al,  2005 )

Inizia a lavorare a 19 anni a Roma come aiuto registra e sceneggiatore. Ancora molto giovane collabora con i più famosi registi dell’epoca come Fellini, Bertolucci, Antonioni, Ferreri e diventa collaboratore e amico dello sceneggiatore Sergio Amidei e di molti scrittori, giornalisti e artisti dell’epoca.

in breve

( Torino 1929- Tassarolo, Al,  2005 )

Inizia a lavorare a 19 anni a Roma come aiuto registra e sceneggiatore. Ancora molto giovane collabora con i più famosi registi dell’epoca come Fellini, Bertolucci, Antonioni, Ferreri e diventa collaboratore e amico dello sceneggiatore Sergio Amidei e di molti scrittori, giornalisti e artisti dell’epoca.

I suoi quattro film aprono nuove strade alla cinematografia italiana e si basano sull’introspezione psicanalitica dei personaggi  e delle situazioni, mai realizzata così attentamente prima. Spinola si serve dell’aiuto dello psicanalista Bellanova.

Il suo primo film come regista fu LA FUGA  nel 1964- che affronta coraggiosamente l’analisi cinematografa di una nevrosi. Fu un film innovativo, premiato e di successo.

Seguì poi L’ESTATE- 1966-, il ritratto di una relazione tra una madre, il suo compagno e una figlia adolescente.

Nel 1969 realizza LA DONNA INVISIBILE che prende spunto da un racconto di Moravia e rappresenta una crisi coniugale che ha come segno iniziale l’incorporeità della moglie.

Il suo ultimo film è UN GIORNO ALLA FINE DI OTTOBRE, la storia di un incontro di un giorno sullo sfondo dei movimenti politici del ’68.

A metà anni settanta  abbandona il cinema per dedicarsi all’AZIENDA VITIVINICOLA CASTELLO DI TASSAROLO- di proprietà della famiglia Spinola- nella zona del GAVI in Piemonte e inizia la laboriosa sperimentazione che porta alla vinificazione di grandi vini, diffusi e premiati in tutto il mondo. L’azienda adesso è condotta dalla figlia Massimiliana Spinola.

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