Filippo Solari

Filippo Solari

Filippo Solari nacque a Carona, figlio di Baldassarre, nacque a Carona, sulle rive del lago di Lugano, nel Ducato di Milano (oggi in Svizzera), in una data che con molta approssimazione può indicarsi tra l’ultimo decennio del Trecento e i primi anni del secolo successivo.

La Scheda

e Andrea Ciona.

Filippo Solari nacque a Carona, figlio di Baldassarre, nacque a Carona, sulle rive del lago di Lugano, nel Ducato di Milano (oggi in Svizzera), in una data che con molta approssimazione può indicarsi tra l’ultimo decennio del Trecento e i primi anni del secolo successivo.
Da una carta del 13 giugno 1446, relativa a una cessione di affitti a Carona (Biscaro, 1912, doc. XVI), si apprende che era «affinis» di Pietro di Marco Solari, ovvero parente del più noto ramo di quella schiatta che conta un gran numero di architetti e scultori di fama.
Filippo mantenne sempre l’abitazione in riva al Ceresio, tra Carona e Melide, pur trascorrendo per ragioni di lavoro lunghi periodi lontano da casa. Lavorò in tutta l’Italia settentrionale, Milano, Udine, Savona, Venezia, Verona, Castiglione Olona (Varese), Milano, Genova.
È stato avanzato da tempo il sospetto che Andreas de Giona (Andrea da Ciona) fosse il compagno di Filippo Solari in diverse imprese. Tale ipotesi si fonda da una parte sulla sostanziale compatibilità stilistica di alcuni lavori, dall’altra sulla circostanza che Giona (o Ciona, o Chiona) è un minuscolo sobborgo della stessa Carona. Il recente rinvenimento di un documento genovese del 1448 in cui gli scultori «Andrea da Ciona» e «Filippo da Carona» agiscono congiuntamente (v. oltre) sembra giungere a conferma di tale identificazione.
Lo stile dei lavori riferiti a Filippo e ad Andrea presenta caratteri di grande originalità nel panorama della scultura italiana del terzo quarto del Quattrocento.
Il catalogo veneziano dei Caronesi testimonia di una bottega molto ben inserita nel contesto di committenza cittadino e impegnata in cantieri della massima rilevanza, si completa infine con due ulteriori monumenti che Filippo Solari e bottega realizzarono in laguna ma destinandoli, rispettivamente, a Ferrara e a Udine.
A dispetto di un’esistenza girovaga, Filippo Solari non interruppe mai i rapporti con la patria, dove continuò a investire in case e terreni. Nel corso delle sue prolungate assenze agivano in sua vece i fratelli.
Dopo il 1440 l’attività di Filippo e compagni sembra spostare il proprio baricentro più a occidente, tra Milano e Genova La data della morte di Francesco Spinola, 9 febbraio 1442, è il solo riferimento utile per datare il monumento funebre del valoroso capitano, in origine murato nella cappella maggiore della chiesa di S. Domenico a Genova. Si trattava di un complesso insolito entro il quale convivevano un sarcofago romano del II secolo con un Corteo dionisiaco e un grande altorilievo con il ritratto equestre di Spinola sotto un padiglione da campo (Toesca, 1908; Müller, 2002; Beuing, 2010). Quest’ultima immagine, del tutto estranea alla tradizione funeraria ligure, è indubbiamente (e significativamente) esemplata su prototipi veneti.
È altresì degno di nota che l’atto genovese sia stato rogato nel cortile del palazzo del banchiere Brancaleone Grillo, in vico Mele, il cui sontuoso portale marmoreo è certamente opera di Filippo Solari e soci, ai quali era già stato restituito (Cavazzini – Galli, 2007, p. 27; su Grillo: Falcone, in Nelle terre del marmo, 2018, pp. 97 s.).
La morte di Filippo Solari dovette sopraggiungere non molti anni più tardi. Egli risulta in ogni caso già defunto il 19 settembre 1453, come si ricava da un atto relativo a suo fratello Donato e a suo figlio (ed erede) Francesco (Morscheck, comunicazione orale in Markham Schulz, 2017, p. 110 nota 39).

Interamente tratto da https://www.treccani.it/enciclopedia/filippo-solari_%28Dizionario-Biografico%29/

Le opere Spinola

Monumento funebre di Francesco Spinola

Monumento funebre di Francesco Spinola

1442
Palazzo di Nicolo’ Spinola già Palazzo Brancaleone Grillo

Palazzo di Nicolo' Spinola già Palazzo Brancaleone Grillo

1496
I monumenti Spinola

I monumenti Spinola

2018