Villa Spinola di San Pietro

Villa Spinola di San Pietro

1582

Denominazione:
Villa Spinola di San Pietro
Primo proprietario e committente:
Giovanni Battista Lercari
Attuale proprietario:
Comune di Genova
Anno/i di costruzione:
seconda metà del XVI secolo
Architetto:
Bernardino Cantone
Decorazione:
Bernardo Castello, Giovanni Andrea Ansaldo, Giovanni Carlone
Stato di conservazione:
Buono
Attuale destinazione:
sede del Liceo Statale Piero Gobetti

 

 

 

ATTENTION

On the spinola.it site we are working on the revision of all the repertoires.
Many of these are still to be updated in content and formatting.

The board

La villa Spinola di San Pietro è una villa patrizia situata nel quartiere genovese di Sampierdarena, fatta costruire nella seconda metà del XVI secolo da Giovanni Battista Lercari, doge della Repubblica di Genova nel biennio 1563-1565.

Giovanni Battista Lercari fece edificare a Sampierdarena una Domus magna, ottenuta dall’accorpamento di edifici preesistenti, abbellita da giardini e fontane alimentate da un acquedotto che lui stesso aveva fatto realizzare.

La commistione di elementi locali e di influssi di Galeazzo Alessi (1512-1572), la più eminente personalità architettonica allora a Genova, fa convergere l’attenzione sulla figura di Bernardino Cantone (1505-1576) come architetto.  In quegli anni il Cantone era stretto collaboratore dell’Alessi nel cantiere della basilica di Carignano. Il fatto di ritrovare il Cantone attivo anche a Sampierdarena è una conferma della fiducia che in lui riponeva la nobiltà smaniosa di affermare, anche attraverso la costruzione di sontuose dimore, la posizione sociale raggiunta.

La villa era certamente terminata nel 1582 quando il visitatore apostolico monsignor Bossio “suggerisce” degli interventi alla cappella che paiono di semplice perfezionamento (dal Remondini 1897…” Al lato sinistro del porticato gli Spinola eressero una Cappella privata, bella per l’antico altare marmoreo che l’adorna…”). Giovanni Battista Spinola, primo Duca di San Pietro in Galatina ed acquirente del Palazzo di Antonio Doria, sposò nel 1596 Maria Spinola (?-1642) figlia di Filippo di Ambrogio, sorella del famoso condottiero. A Giovanni Battista Spinola si devono anche interventi ed abbellimenti sulla struttura della Villa.

Alla morte di Giovanni Battista Spinola, la villa ereditata dal primogenito Gio. Maria (1602-1666), era magnificente e difficilmente migliorabile. Non a caso, la dimora venne scelta per ospitare illustri personaggi di passaggio a Genova. Come stabilito dalle regole del fedecommesso, dopo la morte di Giovanni Battista il solo primogenito poté disporre dei beni soggetti al fedecommesso Lercari. Sarà l’unico figlio di Gio. Filippo (1609-1660) fratello di Gio Maria, il duca Francesco Maria (1659-1727), a ridare centralità alla principale fra le ville del casato. Infatti, essa venne personalmente scelta da Filippo V, di ritorno a Madrid, per soggiornarvi nell’autunno del 1702.

Il successivo duca Gio. Filippo fu molto attivo a Sampierdarena e diversi lavori sono attestati negli anni della sua amministrazione.

Nella seconda metà del secolo XVIII la villa venne coinvolta nel declino generale che riguardò la famiglia, la cui secolare e salda unità si frantumò fra rivendicazioni patrimoniali e dissanguanti cause. Nel 1784, il casato degli Spinola di San Pietro si estingueva con la morte dell’ultimo duca Gio. Giuseppe Spinola (1714-1784) figlio di Gio Filippo, da quasi trent’anni residente a Napoli (Liberamente tratto da “Palazzo Doria Spinola, Architettura ed arredi di una dimora aristocratica genovese da un inventario del 1727” a cura di Roberto Santamaria, 2011 Recco (GE), Le Mani Editore, pag 407-442).

Nel 1875, dopo una lunga serie di passaggi di proprietà la villa, visitata da Federico Alizeri, risulta essere di proprietà delle Dame del Sacro Cuore. Oggi è sede del Liceo Statale Piero Gobetti.

Where

Where

Villa Spinola di San Pietro

Villa Spinola di San Pietro
Via Spinola di San Pietro, 1
16149 Genova

Visibilità
gli studenti del Liceo Statale Piero Gobetti organizzano in loco visite guidate in occasione di diverse manifestazioni cittadine

History

La villa Spinola di San Pietro è una villa patrizia situata nel quartiere genovese di Sampierdarena, fatta costruire nella seconda metà del XVI secolo da Giovanni Battista Lercari, doge della Repubblica di Genova nel biennio 1563-1565.

E’ appartenuta ininterrottamente alla famiglia Spinola del ramo dei Duchi di San Pietro dal 1592, anno di morte di Giovanni Battista Lercari (1507-1592), al 1784, anno di morte dell’ultimo Duca di San Pietro, Gio Giuseppe Spinola (1714-1784).

Decoration

Poco dopo la morte di Giovanni Battista Lercari ebbe inizio la fase di decorazione della Villa.

Una prima campagna di decorazione, probabilmente ad opera di Bernardo Castello, si colloca nel periodo in cui la villa era abitata da Pellina Lercari (?-1623) e dal consorte Gio. Maria Spinola (?-1601), una coppia che era solita trarre molto trattenimento e diletto dalla poesia e dalla musica, una filosofia di vita che si addice con naturalezza alla residenza in villa.

La seconda campagna di decorazione, ad opera di Gio Andrea Ansaldo (1584-1638) e Giovanni Carlone (1584-1631) è dovuto a Giovanni Battista Spinola (1575-1625), come ricorda questa scritta apposta sul portale della facciata a mare della Villa: “IO BAPTISTA SPINOLA DUX SAN PETRI ORNAVIT ANNO DOMINI M.DC.XXV”.

Connections

Epoca
Palazzo di Massimiliano Spinola o Doria Spinola, sede della Prefettura di Genova
Epoca
l'Abbazia di San Nicolò del Boschetto, luogo di sepoltura di Giovanni Battista Spinola, I Duca di San Pietro
Epoca
Palazzo ducale in Galatina, residenza dei Duchi di San Pietro

Bibliography

“Palazzo Doria Spinola, Architettura ed arredi di una dimora aristocratica genovese da un inventario del 1727” a cura di Roberto Santamaria, 2011 Recco (GE), Le Mani Editore, pag 407-442 “Villa Spinola a San Pietro d’Arena locodi delizie con bellissimi palazzi e giardini” a cura di Andrea Lercari e Roberto Santamaria

“L’età di Rubens”. Dimore, committenti e collezioni genovesi” a cura di Piero Boccardo, 2004 Ginevra-Milano, edizioni Skira, pag 96-98 “Villa Spinola di San Pietro” a cura di Ezia Gavazza