Villa Quartara vanta una lunga storia che la colloca tra le dimore nobiliari più prestigiose della Liguria. Nata con il primo nucleo costruito da Antonio Castagna nel XIV secolo, nel 1544 Accelino Sauli la lasciò al nipote Pantaleo, il quale, essendo senza eredi, lasciò la Villa prima alla madre e poi alla sorella Teodora, sposata con Oberto Spinola. La proprietà Spinola proseguì fino al 1631 e la Villa ospitò il Doge Tommaso Spinola e la sua famiglia durante la peste del 1579/1580. Nel 1631 la Villa passò alla famiglia Doria con la morte di Meliaduce Spinola, il quale lasciò al cognato Gian Ambrogio DoriaCarlo Leopoldo Doria ne fu l’ultimo proprietario Doria, da qui il passaggio ai De Fornari, probabilmente insieme alla proprietà del Castello di San Cristoforo. Nel 1883 Camilla De Fornari, moglie di Tommaso Spinola, lasciò ai figli Giuliano, Enrico e Giovanni che la vendettero nel 1889 a Lorenzo Quartara, che la unì all’adiacente Villa Paganini, già di proprietà della famiglia. L’acquisto della proprietà da parte di Lorenzo Quartara – sindaco di Quarto agli inizi del novecento – comportò, a partire dal 1902, la prima profonda trasformazione della villa e del parco, all’epoca ancora strutturato sull’impianto creato dai Doria.
Nel 1960, i monaci benedettini acquistarono una parte del parco e Quartara donò loro il fabbricato che divenne Badia: luogo di preghiera, meditazione e di alti studi sostenuti da una biblioteca di oltre 30mila volumi. Agli inizi degli anni 2000 i Benedettini cedettero la proprietà alla Fondazione Gerolamo Gaslini che, dopo imponenti lavori di restauro e ristrutturazione, la destinò alle attività formative gestite dal CISEF Gaslini.

fonti: http://www.comune.genova.it/sites/default/files/DET/2_OSS/2_1_PRES/708_LI.FO.%20sas.pdf
http://www.gaslini.org/upload/gaslini_ecm8/comunicatistampa/VILLA%20QUARTARA_7195_87.pdf
https://cisef.org/cenni_storici.php