Giulio Spinola nacque a Genova il 13 maggio 1612, figlio di Giovambattista Spinola di Luccoli quondam Giorgio e di Isabella Spinola di San Luca, quondam Niccolò.
Nel 1636 ottenne un dottorato in legge.
Durante i pontificati di Urbano VIII e di Innocenzo X fu governatore di varie città in Umbria, nella Marca anconitana e nel Patrimonio di San Pietro in Tuscia. Nel 1649, come legato di Viterbo procedette all’assedio ed alla distruzione della città di Castro.
Venne creato cardinale nel 1666 da Papa Alessandro VII, pubblicato nel 1667.
Morì a Roma durante il conclave che avrebbe eletto Innocenzo XII, l’11 marzo 1691.
Fu esposto ed inumato nella chiesa di Sant’Andrea al Quirinale a Roma.

Incarichi ricoperti

in copertina: particolare del quadro «Ritratto del Cardinale Giulio Spinola»  di Giovanni Battista Gaulli, detto il Baciccio. Link foto: https://upload.wikimedia.org 

Un fatto interessante:

Quando la città di Ginevra aprì le sue porte a molti protestanti che cercavano protezione e rifugio, tra di essi vi era un gruppo di famiglie nobili e benestanti provenienti da Lucca . Nel 1679 in qualità di Arcivescovo di Lucca, il Cardinale Giulio Spinola scrisse una lettera agli esuli lucchesi perchè tornassero in Lucca ed ai loro possedimenti, abiurando la religione protestante. La lettera fece così scalpore in Ginevra che nel 1680 uscì un libro su di essa Lettera dell’emmo sigr Cardinale Spinola Vescovo di Lucca, agli oriundi di Lucca, stantiati in Geneva. Colle considerationi sopr’ad essa fatte. Giulio Spinola appresso Samuel De Toumes M.DC.LXXX

Per maggiori informazioni sulla vita del Cardinale Giulio Spinola G. Ruffini, Il Cardinale Giulio Spinola: un prelato «con sincerità sine affettatione», in I Monumenti Spinola, a cura di F. Simonetti, G. Zanelli, Genova 2018