Battista Spinola

Battista Spinola

Anno di nascita: 1472
Anno di morte: 1539

Figlio di Tommaso Spinola e Giacomina Doria, appartenente al ramo familiare degli Spinola di San Luca, nacque a Genova nel 1472 e morì a Belforte nel 1539.
Fu Signore di Belforte.

La Scheda

Figlio di Tommaso Spinola e Giacomina Doria, appartenente al ramo familiare degli Spinola di San Luca, nacque a Genova nel 1472.
Nel 1504 venne inviato come ambasciatore presso Papa Giulio II, al secolo Giuliano della Rovere (1443-1513).
Viene ricordato per la sua onestà, valore e prudenza, per essere stato tra i 12 Riformatori nel 1527 e, come tale, per aver dato le Leggi della Repubblica di Genova.
Fu il 47mo Doge della Repubblica ed il primo appartenente alla Nobile famiglia Spinola. Salì al dogato il 4 gennaio del 1531. Durante il suo mandato, che terminò nel 1533, istituì il “Magistrato dell’Abbondanza” e incaricò l’annalista Giovanni Partenopeo di redigere gli Annali della Repubblica dal 1520 al 1541. Amante della letteratura ne promosse la diffusione.
Ebbe due mogli, la prima Maria de Marini dalla quale ebbe un’unica figlia, Perinetta che sposò il Magnifico Luca Grimaldi di Gerolamo; la seconda, fu Tomasina Lomellini (come riporta l’iscrizione, sepolta con il marito), dalla cui unione nacque una sola figlia, Luigia, che andò in sposa a Gerolamo Doria il quale, dopo la morte della consorte, divenne Cardinale di Santa Chiesa.
Le cronache riportano che la seconda moglie del Doge, Tomasina, dopo aver dato alla luce la figlioletta Luigia, si abbandonò ad un idillio platonico ma non carnale nei confronti di Luigi XII, re di Francia, e che la portò al suicidio; di ciò scrisse Jean d’Auton, storiografo del sovrano, in un suo poemetto.
Alla sua morte, avvenuta a Genova nel 1539, la salma fu tumulata all’interno dell’abbazia di San Nicolò del Boschetto.

Si riporta la trascrizione della lapide
D.O.M. BAPTISTA SPINOLA THOMAE FILIUS, OB VIRTUTEM PERPETUO HONORUM CURSU TOTI CIVITATI PERSPECTAM, ALTERA RECUPERATA LIBERTATE GENUENSIUM DUX CREATUS, BIENNIUM REMPUBBLICAM BENE ET FELICITER GESSIT. MOX ANNO MDXXXIX, III KALENDAS SEPTEMBRIS, AETATIS VERO SUAE SEXAGESIMO VI, BELFORTI QUOD OPPIDUM EIUS ERAT, VITA DEFUNCTUS, HIC UNA CUM THOMASINA PRIORE CONIUGE QUIESCIT.
«A Dio Ottimo Massimo – Battista Spinola, figlio di Tommaso, per la virtù manifestata a tutta la città durante l’intero corso delle sue cariche, creato Doge, il secondo dalla recuperata libertà dei Genovesi, per un biennio governò la Repubblica bene e felicemente. Appena morto nell’anno 1539, il 30 di Agosto, all’età di 66 anni, a Belforte che era suo feudo, (fu sepolto) qui (ove) riposa insieme con la prima moglie Tomasina».

L’immagine, su gentile concessione della Provincia Religiosa San Benedetto di Don Orione,  raffigura la tomba di Battista Spinola presso l’Abbazia di San Nicolò del Boschetto.
https://it.wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_San_Nicol%C3%B2_del_Boschetto
https://it.wikipedia.org/wiki/Battista_Spinola

Genealogia

Degli Spinola di San Luca

Battista Spinola (1472-1539) era figlio di Tommaso Spinola, consignore di Castellaro, Pompeiana e Lingueglietta, e Giacomina Doria.
Padre
Tommaso Spinola era  figlio di Battista Spinola quondam Giorgio e Gentile Spinola. Gentile Spinola, figlia di Gio Antonio Spinola, Signore di Tagliolo Monferrato dal 1432, figlio di Ottobono Spinola, Signore di Lerma dal 1414, era la nipote del famoso Francesco Spinola, Signore di Pieve di Teco, considerato Lume e Splendore della Nazione Genovese. Ella portò  in dote al marito Battista Spinola i diritti sulla Signoria di Lerma.
Dal matrimonio di Battista e Gentile nacque anche Luca Spinola (fratello di Tommaso e zio del Doge Battista), Signore di Pieve di Teco, Signore di Lerma, consignore di Pompeiana, Castellaro e Lingueglietta, Podestà di Albenga e Capitano della Riviera di Ponente nel 1489. A lui si deve la costruzione nel 1490 del presbiterio della Chiesa di Coronata con il cardinalato di Giuliano della Rovere, futuro Papa Giulio II, e la costruzione del castello di Lerma.

Per la ricostruzione della genealogia

  1. MUSSO “Il dominio degli Spinola su Pieve di Teco e la Valle Arroscia (1426-1512)” in “Ligures : rivista di archeologia, storia, arte e cultura ligure” 1 (2003)
  2. VERZELLINO “Delle memorie particolari e specialmente degli uomini illustri della città di Savona” a cura di Andrea Astengo, Savona 1885
  3. “Monete e Medaglie degli Spinola” di Agostino Olivieri, 1860

Repertori

Castello Spinola di Lerma

Castello Spinola di Lerma

1500
Abbazia San Nicolo’ Del Boschetto

Abbazia San Nicolo' Del Boschetto

1502

Thomassine Spinola ou Louis XII en Italie

1860

Intendyo, di Tommasina Spinola e il re di Francia

1982