Il Basso di Genova

Il Basso di Genova

Il  Basso di Genova era il brano musicale che rappresentava la Repubblica di Genova nelle varie corti d’Europa.

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La Scheda

Periodo rinascimentale

«Nel Medioevo la musica si suonava per le strade – spiega Luca Franco Ferrari, esperto di musica antica – e si sono così formati degli stilemi tipici per ogni città. Anche Genova aveva al suo». Dalle melodie dei menestrelli che un tempo echeggiavano nei carruggi nasce allora una linea di basso caratteristica, che in gergo tecnico si chiama “ostinato” perché veniva suonata sempre uguale per tutta l’esecuzione. Nel Rinascimento la musica si sposta nelle corti. Il “Basso” genovese ispira un ricco repertorio musicale che in breve tempo viaggia oltre i confini liguri.
Il patriziato genovese era piuttosto austero e affascinato dalle mode degli stranieri (spagnoli, francesi, toscani) e questo impedì che nascesse in Liguria una vera scuola musicale, come invece accadde a Napoli. Al “Basso di Genova” era affidato il compito di rappresentare all’estero la più ricca Repubblica del Mediterraneo.

testo tratto da http://www.ilsecoloxix.it/p/cultura/2016/01/19/ASFnTvEB-genova_parole_nazionale.shtml
il brano è tratto dal video https://www.youtube.com/watch?v=eKwdznSHvhk dell’Accademia degli Imperfetti, concerto del 25 marzo 2017 presso Villa Durazzo Bombrini in occasione dell’apertura delle Ville di Cornigliano organizzata dalla ASCOVIL, Associazione delle Ville in Cornigliano  https://www.facebook.com/ascovilgenova/

 

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