Federico Spinola

Federico Spinola

Anno di nascita: 1571
Anno di morte: 1603

Federico Spinola, figlio di Filippo Spinola di San Luca fu Ambrogio, marchese di Sesto e di Venafro, Signore di Casalnoceto, e di Polissena Grimaldi figlia di Nicolò, Principe di Salerno.

Fu Signore di Casalnoceto ed Ammiraglio dell’Armata Spagnola nelle Fiandre.

La Scheda

Federico Spinola, figlio di Filippo Spinola di San Luca fu Ambrogio, marchese di Sesto e di Venafro, Signore di Casalnoceto, e di Polissena Grimaldi figlia di Nicolò, Principe di Salerno.

Fu Signore di Casalnoceto ed Ammiraglio dell’Armata Spagnola nelle Fiandre. Fratello minore del più famoso Ambrogio, le sue gesta vennero ricordate con quelle del fratello negli affreschi della Galleria del Palazzo dell’Acquasola dei Duchi di San Pietro (oggi Palazzo Doria Spinola o di Massimiliano Spinola) e negli affreschi della Villa Spinola di San Pietro, fatti realizzare dalla sorella Maria, Duchessa di San Pietro, in loro ricordo e onore.

Dopo una educazione prevalentemente religiosa in quanto era stato scelto dalla madre come destinato a prendere i voti, ben presto dimostrò la sua inclinazione per le armi, cosa che gli fece abbandonare gli studi di teologia. Si imbarcò giovanissimo su galee genovesi, poi, non ancora ventenne, prese servizio nell’Armata spagnola delle Fiandre. Combatté anche in Francia, quando l’Armata intervenne in soccorso della Lega cattolica a Rouen, assediata da Enrico di Borbone (1591). Qui si distinse e fu ferito, ottenendo il favore del duca di Parma, Alessandro Farnese, comandante dell’Armata. Tra il 1592 e il 1594, la sua carriera militare progredì in fretta, grazie al favore dei successori del Farnese.
Nel 1594 propose un piano articolato per portare la guerra sul mare e invadere l’Inghilterra, ma Filippo II non si dimostrò molto disponibile ad assecondarlo, soprattutto per le recenti sconfitte subite.
Tra il 1595 e il 1596 tornò a Genova, poi di nuovo a Madrid nel 1597, quando venne riconvocato per parlare del suo progetto. Con la morte di Filippo II (1598) ogni residuo ostacolo venne meno. Nel 1599 Filippo III concesse a Federico il comando di sette galee.
Nell’agosto del 1599 salpò da Santander al comando delle sette galee raggiungendo in settembre Sluis, il porto fiammingo che aveva scelto come base per la sua flotta. Da qui iniziò a operare contro il traffico mercantile inglese e olandese e a effettuare incursioni in territorio olandese, ottenendo notevoli successi. Investì anche capitali propri nella flotta, prestando alla Corona, all’inizio del 1600, 308.000 ducati.
Nell’aprile del 1601 tornò a Madrid. Federico coinvolse nel progetto il fratello Ambrogio, a cui fu affidato il comando dell’esercito destinato a sbarcare oltre la Manica. Insieme prestarono alla Corona 470.000 ducati. In novembre i due raggiunsero Milano per occuparsi del reclutamento delle truppe.
Tra il 1602 e il 1603 il contesto in cui i due fratelli si stavano muovendo mutò radicalmente. Nel 1603 con la morte di Elisabetta I, il clima politico cambiò. L’invasione dell’Inghilterra passò in secondo piano e la priorità divenne l’occupazione di Ostenda.  Così Federico impegnò le sue galee nell’interdizione dei rifornimenti che gli olandesi inviavano via mare.
Durante una di queste azioni, il 26 maggio 1603, nelle acque tra Sluis e l’isola di Walcheren, venne colpito a morte da una palla di cannone, mentre sulla sua capitana si accingeva ad abbordare l’ammiraglia nemica.

Liberamente tratto da https://www.treccani.it/enciclopedia/federico-spinola_%28Dizionario-Biografico%29/ a cura del prof. Emiliano Beri
ritratto attribuito al Federico Fiori Barocci (1595) – immagine tratta da www.wikigallery.org
altre notizie su Federico Spinola su “El Gran Duque de Osuna y su marina” di Cesareo Fernandez Duro, ed 2006 da pag 205 a pag 207 (googlebooks) “Delle Guerre di Fiandre” Libro VI di Pompeo Giustiniano (googlebooks)

Genealogia

Federico Spinola (1571-1603) figlio di Filippo Spinola (1536-1584), Marchese di Sesto e di Venafro, Signore di Casalnoceto, di Ambrogio e Polissena Grimaldi (1540-1585), figlia di Nicolò Grimaldi, Signore di Salerno e di Eboli, e di Giulia Cybo dei Principi di Massa.
Fratelli: Ambrogio Spinola (1569-1630), I Marchese di Los Balbases, marchese di Sesto e di Venafro, sposò nel 1592 Giovanna Basadonne; Maria Spinola (?-1642), sposò Giovanni Battista Spinola, I Duca di San Pietro; Placidia Spinola  nel 1598 sposò Don Federico Landi, Principe del Sacro Romano Impero e di Val di Taro, Marchese di Bardi, Conte di Compiano, Barone, e Signore di Turbigio; Maddalena Spinola (1570-1634) sposò Michele Imperiale (1565- 1593); Lelia Spinola sposò nel 1585 Gian Francesco Grimaldi Oliva (?-1594), 2° Duca di Terranova, 2° Signore di Gerace, Gioia e 3° Signore di Monte Sant’ Angelo.

Repertori

Palazzo Massimiliano Spinola

Palazzo Massimiliano Spinola

1543
Villa Spinola di San Pietro

Villa Spinola di San Pietro

1582
Ritratto del Marchese Federico Spinola

Ritratto del Marchese Federico Spinola

1595
Palazzo di Ambrogio Spinola

Palazzo di Ambrogio Spinola

1599

"Título funeral de Federico, hermano del Marqués Espínola. Diole muerte la guarnición de su espada, teniéndola en la mano y peleando, con el golpe que en ella dio una bala de artillería"

1603